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La Fondazione Benetton Studi Ricerche promuove annualmente una campagna di attenzioni verso un luogo particolarmente denso di valori di natura, di memoria e di invenzione, campagna denominata Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.
Finalità
Il premio intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di “governo del paesaggio”; si propone come occasione e strumento per far conoscere, al di là dei confini delle ristrette comunità di specialisti, il lavoro intellettuale e manuale necessario per governare le modificazioni dei luoghi, per salvaguardare e valorizzare i patrimoni autentici di natura e di memoria; lavoro ancora privo di statuto scientifico e di curriculum formativo, nel quale confluiscono le scienze, le tecniche, le arti e i mestieri più diversi; lavoro che si svolge attraverso l’identificazione dei segni e dei caratteri costitutivi dei siti, la conterminazione dei loro ambiti; lavoro che prevede atti creativi, programmi lungimiranti di rinnovo, pratiche quotidiane di cura e manutenzione, norme che regolano la convivenza, nello stesso luogo, di patrimoni naturali, sedimenti culturali e presenze umane; lavoro che rifugge da ogni fenomeno effimero o ricerca d’effetto, e che trova il suo difficile parametro nella lunga durata; lavoro che ricerca l’equilibrio tra conservazione e innovazione, in condizioni di continua mobilità del gusto e di permanente trasformazione del ruolo che la natura e la memoria esercitano nelle diverse civilizzazioni e fasi storiche.
Motivazione
La giuria sceglie annualmente un luogo che presenti caratteri, meriti attenzioni, susciti riflessioni pertinenti alle finalità del premio e motiva per iscritto la propria scelta. Le decisioni della giuria sono insindacabili.
Agenda
La giuria propone e coordina, nel corso della campagna, le azioni che ritiene utili alla salvaguardia e alla valorizzazione del luogo segnalato rivolgendosi, anche attraverso gli strumenti di comunicazione sociale, agli amministratori pubblici, alle comunità scientifiche, artistiche, tecniche, operative, e in generale a quanti sono impegnati o interessati a promuovere l’elevazione del gusto, la formazione di nuove attitudini all’indagine e al progetto, la qualificazione delle modalità gestionali dei paesaggi e dei giardini. In particolare sono previste: la pubblicazione di un dossier per la conoscenza del luogo, della sua storia, geografia e condizioni attuali, dei suoi committenti, artefici e curatori; la raccolta di materiali bibliografici e cartografici pertinenti che saranno messi in consultazione nella biblioteca/centro documentazione della Fondazione Benetton Studi Ricerche; l’organizzazione di un incontro pubblico, nel corso del quale viene consegnato all’ente o alla persona responsabile del governo del luogo un riconoscimento simbolico, costituito dal “sigillo” disegnato da Carlo Scarpa (1906-1978), l’inventore di giardini che dà il nome al premio.

Cappella di Otaniemi, Premio Carlo Scarpa 2009 (fotografia di Otso Pietinen, The Museum of Finnish Architecture, Helsinki)
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Il Premio compie vent’anni
edizioni 1990-2009
Luoghi premiati
Memorie/dossier
Luogo designato nel 2010

Il sigillo disegnato e firmato da Carlo Scarpa, porta inciso sul fondo il nome del luogo designato dal premio.
Giuria:
Carmen Añón, docente nell’Università di Madrid, presidente onorario del Comitato internazionale per il giardino storico e il paesaggio dell’ICOMOS (International Council Monuments Sites), vicepresidente della giuria.
Domenico Luciani, coordinatore del Comitato scientifico per gli studi sul paesaggio e il giardino della Fondazione Benetton Studi Ricerche, coordinatore della giuria.
Monique Mosser, docente nella Scuola superiore di architettura
di Versailles, CNRS, componente
il Comitato internazionale per il giardino storico e il paesaggio dell’ICOMOS.
Lionello Puppi, storico dell’arte, presidente della giuria.
Massimo Venturi Ferriolo, docente di estetica al Politecnico di Milano.
Membro onorario:
Thomas Wright, già consulente
del National Trust e docente nell’Università di Londra (Wye College), nella giuria dal 1990 al 2000; membro onorario dal 2001.
Sono stati membri della giuria:
Sven-Ingvar Andersson (1927-2007),
paesaggista, professore emerito dell’Accademia Reale Danese di Belle Arti, Copenaghen, nella giuria dal 2002 al 2005; membro onorario dal 2006 al 2007.
Rosario Assunto (1915-1994),
filosofo, è stato presidente della giuria nel 1990, presidente onorario dal 1991 al 1994.
Ippolito Pizzetti (1926-2007),
paesaggista, saggista, docente nell’Università di Ferrara; membro onorario dal 1990 al 2007.
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