
|

L’accesso alla Biblioteca Riccardo e Fernanda Pivano avviene per appuntamento ed č consentito previa compilazione dell’apposita carta d’entrata; agli studiosi viene rilasciata una tessera personale, rinnovabile annualmente.
L’accesso a studenti minorenni č subordinato alla presentazione di una lettera di un docente.
Gli studiosi sono tenuti a consegnare le borse al funzionario in servizio, spegnere i telefoni cellulari e parlare a bassa voce.
La consultazione dei documenti in sede č libera e gratuita.
Le monografie collocate a scaffale aperto possono essere consultate direttamente dagli utenti.
Periodici, tesi di laurea e di dottorato, documenti a consultazione limitata o multimediali sono consultabili su richiesta. I documenti conservati a magazzino o facenti parte del Fondo Riccardo Pivano vanno richiesti con un anticipo di 5 giorni lavorativi.
La consultazione dei fondi archivistici č regolata da norme specifiche, deve essere preventivamente richiesta per iscritto e espressamente autorizzata.
La riproduzione di documenti conservati in biblioteca č consentita con procedura self service solo per materiali a stampa in buono stato di conservazione e con le modalitā e nei limiti consentiti dalla legislazione vigente.
La riproduzione di tesi di laurea e dottorato č consentita solo per indici e bibliografia, salvo diversa indicazione dell’autore.
La riproduzione dei fondi archivistici č regolata da norme specifiche, deve essere preventivamente richiesta per iscritto ed espressamente autorizzata.
Non si effettua servizio di prestito.
Si effettuano brevi consulenze telefoniche, per corrispondenza, on-line.
Č possibile prenotare visite guidate per piccoli gruppi.
Č previsto il versamento di una copia delle tesi elaborate utilizzando materiali conservati nella biblioteca.
Il direttore, Milano 8 agosto 2006
|

|

Biblioteca Riccardo
e Fernanda Pivano
Regolamento dell’archivio
|

|